PRIMO ARTICOLO

Descrizione

Quando ho capito che era arrivato il momento di modificare nel menu’ il mio primo articolo ma sopratutto iniziare a scriverlo( che poi detto tra noi si chiama proprio così nel menù , PRIMO ARTICOLO)insomma, quando è accaduto che è arrivato il momento di, ok bella la grafica,bello il logo, bello tutto ma ora bisogna iniziare a scriverlo il primo articolo se voglio un blog…. ecco, in quel preciso istante ho pensato subito ad un articolo d’effetto e tecnico; un entrata di quelle, insomma come dire….. eclatanti …chi di voi non ci avrebbe pensato?
IO SI !!!
Io ci avevo pensato alla super ricetta, quella con il particolare magari anche genuino,tipo : IL PANDISPAGNA SENZA LIEVITO…sentite come suona!?!no dico,che je voi di? visto che per 15 anni io ce l’ho messo il lievito ignorando che accanto avevo un pasticcere professionista che il lievito,non solo non lo usava,ma il pan di spagna gli veniva pure più alto del mio. Insomma bisogna ammettere che il pan di spagna senza lievito avrebbe avuto la sua valenza,aumentando la curiosità, e sollecitato sicuramente abbastanza visualizzazioni. Sarebbe stato la mossa migliore ma se da una parte è vero che ho vissuto in mezzo ai dolci gli ultimi 22 anni della mia vita e sono e mi forniscono i mezzi necessari al sostentamento, dall’altra è vero anche che se c’è una persona che con i dolci non avrebbe voluto e dovuto avere nulla a che fare,quella persona ero io.
Perchè io ero una pasticcera ma non lo avevo deciso, non lo avevo sognato.Non è che da ragazzina quando mi chiedevano cosa vuoi fare da grande, rispondevo la PASTICCERA,per niente proprio,anzi….volevo sposarlo un pasticcere quand’ero bambina,ma non volevo diventarlo, non era la mia massima aspirazione.Io volevo fare la ballerina…..al massimo mi sarei accontetata di fare l’attrice, ma non la pasticcera.La pasticceria non ti mette in imbarazzo se la impari e tutti possono impararla …. non è un espressione estrema,
io si…… e doveva esserlo anche ciò che facevo…sempre

Mi chiamo Francesca, ho 43 anni e sono una pasticcera….faccio questo lavoro da 20 anni, ma dentro di me è sempre rimasto acceso quel piccolo focolare che non mi ha mai fatto smettere di battere il cuore, perchè sono un’artista e non posso rinunciarci.
In tutti questi anni me ne sono inventate di tutti i colori, e ne ho fatte altrettante pur di continuare a sostentarmi con la pasticceria senza dover rinunciare ad essere me stessa, ho vagabondato in tutto ciò che di artistico potesse in qualche modo accompagnare con stile questo mestiere e non ci sono arrivata subito ma l’ho fatto.

L’ho fatto per non rimanere una semplice pasticcera ed esprimere quella parte di me ancora più estrema, l’ho fatto perchè era la sola cosa in quel momento che mi rimaneva da fare e l’ ho fatto CAKE SI GIRA è il film di tutta questa storia perchè la pasticceria racchiude tante sfaccettature e può svelare tanti segreti che nessun pasticcere vi dirà mai.

Non è stato facile lavorare insieme, delle volte nemmeno viverci. Due leader di cui uno (io) anche senza esperienza all’inizio con le proprie idee a confronto con la conoscenza di un professionista (lui).Delle volte mi risuonano le sue lamentele,le sue parole….no vabbe ma guarda se io devo stare a sentire una che di pasticceria non sa nulla ( all’inizio !) o tipo quella appunto del lievito nel pandispagna, che lui faceva senza,e che invece io per paura di non farlo venire alto continuavo a mettere senza accettare o perdere tempo ad ascoltare il consiglio che ha tentato di darmi per 10 anni e che ho accettato dopo 15.
Eppure è successo, sono passati 20 anni
Nasce così l’idea di Cake Si Gira che diventa piano piano una realtà per le persone che vogliono imparare la decorazione con l’innovazione della pasticceria italiana.

Cake Si Gira offre corsi di decorazione ma anche corsi di pasticceria italiana. Per chi invece volesse una torta, per un compleanno o qualsiasi altro evento, che sia decorata senza dover rinunciare al gusto italiano delle creme e dei pan di spagna allora Cake Si Gira è il posto giusto!